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Giuseppe Parini nasce a Bosisio il 22 o il 23 maggio 1729. Per la verità la data scritta sull' atto di battesimo riporta il giorno 23, tuttavia l'incertezza sussistente tra i due giorni viene legittimata da un'usanza del tempo.
In quel periodo, infatti, i bambini nati dopo il mezzogiorno venivano battezzati il giorno seguente, mentre quelli nati prima di tale ora venivano battezzati il giorno stesso.
L'atto di battesimo, che fu celebrato in quella che ora è l'ex chiesa parrocchiale dedicata a Sant'Anna è così redatto:
"Alli ventitrè maggio milla e sette cento venti nove Antonio Maria Giuseppe Gaetano figlio di Francesco Maria Parino, et sig. Angiola Maria Caspani, jugali ratto, è battezzato il giorno suddetto da me infrascritto curato di Bosisio; compare è stato messer Carlo Andrea Appiano habitante in Bosisio, et in fede..."
Il Parroco che battezzo Giuseppe fu Carlo Giuseppe Cabiati.
Come si evince dall'atto di battesimo il vero cognome del poeta era "Parino", ma egli successivamente lo ingentilì in Parini. La famiglia Parini viveva a Bosisio da sue secoli tant'è vero che in alcuni documenti relativa alla squadra dei Mauri tale cognome compare varie volte. Il padre di Giuseppe era un mediatore di seta, il che consentiva alla famiglia, pur essendo modesta, di non essere oscura; i Parino, infatti, sono qualificati con il titolo di "Messere e Madama".
Dell'adolescenza di Parini si sa ben poco, tuttavia è noto che egli fu iniziato agli studi da don Carlo Cabiati, ossia il parroco di Bosisio. Alla morte di questo, avvenuta nel 1736, precettore di Parini divenne il nuovo parroco del paese; ossia Carlo Giuseppe Gilardi. Il precoce ingegno di Giuseppe ci è testimoniato dall'arciprete di Villa Incino il quale nota, quale segno di intelligenza gli occhi luminosi del giovane.