Padre Enrico Mauri nacque a Bosisio il secidi ottobre del 1883 e la madre si ammalò di tubercolosi quando il piccolo Enrico aveva solo 40 giorni di vita. Padre Enrico Mauri

Il seguito alla morte della moglie, avvenuta il 4 settembre del 1866 il padre di Enrico dovette affidare il figlio ad una famiglia di Villa Albese (attualmente Albavilla) per poter continuare il proprio lavoro di fuochista presso una filanda di quello stesso paese.

Il piccolo Enrico frequntò regolarmente le scuole elementari finché, guidato da Monsignor Villa entrò in seminario, prima a Domaso e poi a S. Pietro Martire presso Seveso. Durante gli anni soffrì parecchio a causa delle vie respiratorie, tant'è vero che ricevette addirittura l'Estrema Unzione.

All'età di diciotto anni perse anche il padre e il 13 giugno del 1908 fu ordinato sacerdote dal Cardinal Ferrari e subito fu inviato a Bobbio, in qualità di segretario di Monsignir Marelli. Padre Mauri dimostro immediatamente di essere molto attivo e di essere creativo.

Nel 1919 venne inviato, in qualità di parroco, a S. Gregorio, in Milano e qui dette vita al primo gruppo di quella che sarebbe in seguito stata la Gioventù Femminile di Azione Cattolica. Presso la stessa parrocchia fondò anche l'Associazione Madri e Vedove dei Caduti. L'associazione fu approvata da Benedetto XV. L'appoggio del Papà fu di grande stimolo per padre Mauri, tan'è vero che la sua Associazione raggiunse in breve tempo il ragguardevole numero di 300.000 adesioni.

Il cuore operativo di questa associazione divenne Villa Massone, a Sestri Levante che divenne sede dell'Opera Madonnina del Grappa. Da questa struttura nacquero anche la Casa dell'orfano e il Vivaio Apostolico, punto di riferimento sia per i futuri sacerdoti che per i laici.

L'opera di padre Mauri era però inesauribile. Nel 1941, infatti, lo vediamo impegnato nell'aiuto della popolazione colpita dai bombardamenti e l'Opera da lui fondata fu costretta, in pù occasioni, a sfollare.

Dopo la guerra la sua operà approdò alla costituzione del Centro di Apostolato Ascetico, sempre a Senstri Levante. Tale proponeva giornate di ritiro, esercizi spirituali, convegni, etc. In quel periodo prese forma anche l'Istituto Secolare Oblate di Cristo, che nel maggio del 1966 venne dichiarato di Diritto Pontificio. L'istituo proponeva un programma di vita per donne nubili, vedove, ma anche spose pronte a mettersi al servizio di Cristo.

La vita tererna di padre Enrico Mauri ebbe termine il 10 maggio del 1967, dopo una vita spesa nella creazione di opere concrete che nel nome di Cristo si pongono al servizio dell'Uomo.

Recentemente si è comcluso il processo che ha portato alla beatificazione di padre Mauri.