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Sui laghi di Pusiano e di Alserio e lungo il corso del fiume Lambro è facile vedere lo Svasso maggiore, la Folaga, la Gallinella d’acqua, il Germano reale, qualche coppia di Cigni e qualche Cormorano, mentre nei canneti si vedono e si sentono il Tarabusino, il Cannareccione, la Cannaiola, il Basettino. Inconfondibili poi il Martin pescatore dallo splendido piumaggio ed il volo dell’Airone cenerino.

Non mancano i rapaci, rappresentati dal Nibbio bruno, dalla Poiana,
dal Gheppio e, con rari esemplari, dal Falco di palude, dall’Albanella
reale e dallo Sparviere. E, durante la notte, si possono udire i rapaci notturni,
come l’Allocco, il Gufo comune, la Civetta.
Se non è difficile vedere gli uccelli nel loro ambiente,
assai più complicato è vedere i mammiferi, sia per la loro scarsa
quantità, che per la diffidenza e le abitudini spesso crepuscolari o
notturne. Dal rilevamento delle loro tracce o per qualche avvistamento, è
comunque possibile affermare con certezza che sono presenti la Volpe, il Tasso,
la Donnola, la Lepre, oltre che, con maggior abbondanza, il Riccio, il Ghiro,
il Moscardino, la Talpa, il Topo selvatico, il Toporagno.